Qualunque sia l’ambito in cui opera un’azienda, dovrà sempre comunicare a delle persone. E tutte le persone, madri o padri di famiglia, manager o imprenditori, sono anche “consumatori”, persone che vivono in questa società e sono influenzate dagli stesi fatti, dalle stesse tendenze, dagli stessi luoghi comuni… hanno le stesso approccio alla lettura, ai media alle informazioni, sia a casa sia al lavoro. Meritano di essere trattati con la stessa attenzione sia quando vestono i panni del privato cittadino, sia quando vivono il loro ruolo di manager o imprenditori.

Uguali devono quindi essere le metodiche di analisi del target e l’accuratezza nell’identificare le loro esigenze. Qualsiasi azienda che si presenti non può semplicemente parlare di se stessa, ma deve intercettare le esigenze del suo pubblico, capirle e possibilmente offrire non solo un prodotto, ma anche un servizio che le permetta di legare a sé il cliente con un vincolo di affinità, familiarità, partnership.

Anche un’azienda B2C ha bisogno di un interlocutore, serio partner di comunicazione che la affianchi in questo percorso.

“Il target B2B esige
la stessa attenzione del target B2C”